Trascrizione di decreti e provvedimenti relativi allo stato civile
COSA: La trascrizione nei registri di Stato Civile dei provvedimenti relativi allo stato civile consente di renderli efficaci. In presenza delle condizioni necessarie, è possibile anche la trascrizione dei provvedimenti stranieri che riguardano nascite, matrimoni e decessi avvenuti all’estero.
CHI: La domanda può essere presentata all’Ufficio di Stato Civile esclusivamente dall’interessato o dall’esercente la potestà in caso di minore.
COME: E’ necessario recarsi presso gli uffici di Stato Civile portando con sé il provvedimento.
QUANTO: La trascrizione non ha alcun costo.
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE: L’istruttoria è complessa e spesso per l’esame della documentazione sono necessari diversi contatti con l’interessato e con le Autorità Consolari, ovvero con la Procura della Repubblica. Si ricorda che per qualsiasi tipo di provvedimento di cui si chiede trascrizione è comunque indispensabile fissare un appuntamento prima di presentare qualsiasi documentazione. Per quanto attiene le modalità in genere utilizzate per la presentazione della domanda per la trascrizione della sentenze straniere si specifica che la domanda, corredata dalla prescritta documentazione, dovrà essere presentata personalmente dall’interessato. Occorrono: • Documento valido di identità; • Domanda di trascrizione della sentenza; • Copia conforme autenticata della sentenza straniera corredata dall’attestazione del passaggio in giudicato, dalla legalizzazione e dalla traduzione ufficiale; • Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa personalmente dall’interessato, anche contestualmente alla domanda, attestante che “fra le parti e per lo stesso oggetto non è stata pronunciata sentenza del giudice italiano ne che pende procedimento promosso anteriormente a quello straniero”. La predetta dichiarazione non va autenticata ed è in carta libera.
RIFERIMENTI NORMATIVI: LEGGE 30.5.1995, n. 218. Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato art. 64 e seg. D.P.R. N. 396/2000. Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'Ordinamento dello Stato Civile.