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| Contributo per il pagamento del canone di locazione |
| L'art. 11 della L. 431/98 stabilisce lo stanziamento di un fondo nazionale “per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione” al fine di sostenere le fasce più deboli. Il fondo viene ripartito tra le Regioni che poi provvedono a distribuirlo tra i Comuni. La domanda va presentata nel Comune di residenza da tutti i nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti: |
| 1) occupazione di un alloggio in locazione, a titolo di residenza principale od esclusiva, per effetto di un contratto di locazione regolarmente registrato, purchè tale contratto non sia stato stipulato tra parenti o affini entro il secondo grado o tra coniugi non separati legalmente; |
| 2) non titolarità di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su alloggio/i o parti di essi per i quali il sei per cento del valore complessivo come definito ai fini ICI sia superiore al 50% di una pensione minima INPS annua a prescindere dalla loro ubicazione; |
| 3) non inclusione dell'alloggio per il quale si chiede il contributo, nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9; |
| 4) incidenza del canone di locazione rispetto al valore ISEE - FSA non inferiore al 12% e non superiore al 70% (anno 2005); |
| 5) una superficie dell’appartamento non superiore a 95 mq per un nucleo familiare di tre persone (anno 2005). |
| Per poter usufruire del contributo bisogna essere in possesso dei documenti attestanti la situazione economico patrimoniale (Attestazione ISEE), codici fiscali di tutti i componenti il nucleo familiare, eventuali certificati di invalidità, contratto di affitto registrato, ricevute attestanti il pagamento dell'affitto e delle spese relative alle utenze (luce, acqua, gas), eventuale carta o permesso di soggiorno nel caso in cui il richiedente sia straniero. Il modulo di richiesta è disponibile presso l’ufficio “Sevizi Sociali” nei periodi in cui la Regione Veneto indice il bando. |