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Dal 01/01/2007, la Regione Veneto ha istituito un nuovo contributo economico a favore delle famiglie che assistono in casa persone non autosufficienti. L’assegno di cura è andato a sostituire gli interventi effettuati in precedenza per l’ex LR28/091, il “contributo badanti” e la LR 5/01 (“contributo Alzheimer”).
La domanda per assegno di cura deve essere presentata nel Comune di residenza della persona non autosufficiente, allegando l’attestazione ISEE del suo nucleo familiare, che non potrà essere superiore al limite stabilito semestralmente dalla Regione (per il primo semestre 2007 il limite è di euro 14.612,15).
Se la persona interessata ha assunto in regola un assistente familiare, è utile allegare copia del contratto di assunzione. Inoltre, se sono stati diagnosticati problemi di demenza, si chiede copia della documentazione sanitaria già in possesso.
Il Comune è chiamato alla raccolta delle domande, alla verifica dell'esistenza dei requisiti economici, alla valutazione dell'assistenza prestata dai familiari e all'erogazione del contributo con decorrenza dal momento della presentazione della domanda nel momento in cui la Regione comunica i dati definitivi. La misura del contributo viene definita dalla Regione in base alla situazione sanitaria, sociale ed economica del soggetto non autosufficiente e all'assistenza allo stesso prestata.
La domanda può essere presentata in qualunque momento. In questa occasione gli viene consegnata una scheda di rilevazione su cui il medico di base compilerà la parte di sua competenza. Successivamente dovrà essere concordata con l'assistente sociale una visita domiciliare per la valutazione di competenza. In questa occasione verrà ritirata la scheda compilata dal medico.
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